Premio “Gatta Cennerentola” @ Premio Basile | 21.05.2023
Ho vinto il premio ‘Gatta Cennerentola’ 2023 (sì, con due ‘n’ come nel titolo originale in napoletano dell’opera di Basile).
Quando mi hanno chiamato per comunicarmi la volontà di premiarmi, ho subito pensato tre cose:
sono onorato
non sono sorpreso
non sono spaventato
Sono onorato perché sono il quarto a vincere il premio, e succedo, nell’ordine, a: Fausta Vetere, Eugenio Bennato e Peppe Barra. Credo che basti citare i nomi per darvi un’idea del mio ‘onorato’.
Allo stesso tempo, non sono sopreso. Non sono sorpreso perché sono consapevole di quello che ho fatto in questi anni, del mio percorso, di come ho approcciato la mia musica, di come ho curato ogni mio testo, di quanto amore ho messo ogniqualvolta mi è capitato un microfono tra le mani, di come ho continuato sulla mia linea, mettendo sempre al centro un messaggio sociale, collettivo, e territoriale, nonostante più di qualcuno mi dicesse: “non va bene”.
E, infine, non sono spaventato. Non posso esserlo. Se lo fossi, farei un torto a chi ha deciso che merito quel premio. So benissimo che i nomi che ho fatto sopra sono giganteschi, ma ho il dovere di fidarmi di chi ha deciso che tra quei nomi potesse starci anche il mio, e di pensare che ne sono degno.
Detto questo, io terminerei.
O forse aggiungo un quarto punto:
sono grato. Grato alle persone che credono in me, e a cui ho provato a dare ascolto, credendo costantemente in me.
In questa vita che mi è capitata, mi stupisco si possa ancora provare un briciolo di felicità, ed è quasi esclusivamente grazie a voi.
il mio sogno è darvi qualcosa indietro, qualcosa in più di quello che sono riuscito a darvi finora e che mi ha fatto meritare il premio di tenervi affianco.
Lo sapete, che nei miei sogni, nelle mie ambizioni, non sono solo: ci siamo tutti.
La mia dedica va quindi a voi, e a tutto il movimento rap delle mie zone, soprattutto alla generazione dopo la mia.
Finché ne ho forza, io continuo.








