Ce l’hanno detto/Chum RMX

Liriche: Amalinze

Pezzo Originale: Earl Sweatshirt – Chum

Record: Cameretta

Mix e Master: Sfanto x Protax Studio

Riprese e Color: JOV x One-Take Studio

Testo:

Ce l’hanno detto che siamo quelli falliti

E non ci siamo poi sforzati a staccarci quell’etichetta,

qui dove tutto è diverso eppure uguale per uno sarai

immondizia e per un altro invece l’unica certezza.

Farsi accettare vuol dir rendersi invisibili.

Sai che Ci sono giorni in cui mi dico che va veramente tutto bene

catene tra spalle vita tra le iene

intere notti E dimenarmi cerco cose vere

Sono stanco dei lamenti e di certe continue vacue cantilene

Lo so chi per tenerci distanti

senza le armi, può

mentirci senza rimpianti per isolarci, può nutrirci finchè un mattino viene scannarci ed il capo

in alto brinda per ore resta a guardarci

fulcro dei piani scatole svuota crani

programmi demenziali per tenerci bravi bravi,

quanto siete bravi? Quanto siete bravi?

ma quali animali? La vergogna al giorno d’oggi è definirsi umani.

Chi parla di politica è ignaro di chi milita

Contro chi stende gerarchie con cui ci limita

Lo spettatore alla deriva brama bella vita

con una modella e ignora (shhh!) c’è la partita

Ce l’hanno detto che siamo quelli falliti

E non ci siamo poi sforzati a staccarci quell’etichetta,

qui dove tutto è diverso eppure uguale per uno sarai

immondizia e per un altro invece l’unica certezza.

Farsi accettare vuol dir rendersi invisibili.

Dalle strade prendo orgoglio

Di sti segni non mi spoglio

ai giudizi non rispondo

sereno osservo il mondo

ti trovo a casa quando torno sul foglio rime

A volte non lo voglio ma è un bisogno

che sopprime la ragione, non è religione

ma lo spillo nella serratura della mia prigione

che poi in fondo ci starei qua dentro a raccontarmi e raccontarti

che ti penso e se è dicembre dentro me c’è già bella stagione

se resto in piedi non posso staccarmi da quel

tuo viso dolce dolce dopo un sogno amaro da

quel mattino in cui un tuo bacio raro scosse i

sensi e della vita in queste stanze ti ricordi inaugurammo il festival

So Come fare a botte imparare la lezione,

uscire a mezzanotte tornare a colazione

vento dal finestrino a calmare la tensione

l’amico di una vita all’alba alla stazione

Ce l’hanno detto che siamo quelli falliti

E non ci siamo poi sforzati a staccarci quell’etichetta,

qui dove tutto è diverso eppure uguale per uno sarai

immondizia e per un altro invece l’unica certezza.

Farsi accettare vuol dir rendersi invisibili.